Soffia aria di tempesta tra le fila del  Partito Democratico, dopo il recente esito delle elezioni del Presidente della Repubblica. L’annunciata candidatura di Marini rivelatasi un fallimento, seguita dall’altrettanta clamorosa bocciatura di Prodi gettato nella mischia con esiti disastrosi; ancora la mancata considerazione di Stefano Rodotà (proposto dal Movimento Cinque Stelle ma molto accreditato nel popolo di sinistra) e la successiva rielezione alla sesta seduta di Giorgio Napolitano che preannuncia un governo di larghe intese col centro-destra, hanno causato un vero e proprio terremoto nel più grande partito italiano di centro-sinistra.
Pubblicato in Collesano