Caccamo

Sembra ieri ma è già passato un mese dal barbaro omicidio di Roberta Siragusa, la giovane caccamese ritrovata morta in un piccolo burrone nei pressi di Monte Rotondo a Caccamo.
La Giunta dell’Unione delle Madonie si pone al fianco del proprio assessore e primo cittadino di Caccamo, Nicasio Di Cola condividendo la riflessione e l’appello lanciato da quest’ultimo a tutti i giovani in occasione dell’ultimo saluto a Roberta Siragusa.
Una bara bianca, bianca come la purezza di Roberta che a soli 17 anni si è vista portare via la sua giovane vita, ricca di speranze e di sogni come tutti i suoi coetanei.
L'autopsia sul corpo martoriato di Roberta, non ha dato risposte, almeno per il momento, ai dubbi che erano sorti fin dal giorno del ritrovamento del suo corpo.
Era tanto attesa l'autopsia sul corpo di Roberta Siragusa, la diciassettenne caccamese barbaramente uccisa e buttata in un burrone nei pressi di Monte San Calogero.
Proprio questa mattina nel corso dell'udienza al tribunale di Termini Imerese, è stato annunciato il nuovo nome dell'avvocato che difenderà Pietro Morreale dopo la rinuncia dei legali Giuseppe Di Cesare e Angela Barillaro.
È passata una settimana dal barbaro omicidio della diciassettenne caccamese Roberta Siragusa, una ragazza normale, con tanti sogni e un'intera vita davanti per realizzarli ma qualcuno ha ignobilmente interrotto la sua vita.
È passata quasi una settimana dal barbaro assassinio della diciassettenne caccamese Roberta Siragusa, trovata in un burrone nei pressi di Monte Rotondo a Caccamo.
Dopo quanto accaduto, la città di Caccamo è ancora incredula e senza parole perchè "nulla lasciava presagire tutto ciò", questo è quanto ci racconta Catalin Dioguardi,
Dopo la notizia che ha scosso il comprensorio e l'intera Italia, per la morte atroce della giovane Roberta Siragusa, c'è adesso un indiziato.