Le siciliane Sara Favarò e Flavia Pinello, Cavalieri della Repubblica, hanno deposto per la prima volta la Corona d’alloro all’Altare della Patria a Roma

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Martedì 3 marzo, alle ore 9.30, Roma si è  svolta una cerimonia destinata a entrare nella storia civile italiana. Presso l’Altare della Patria, infatti, per la prima volta  le donne hanno deposto la Corona d’alloro in onore di tutti i caduti nell’assolvimento del dovere. A rappresentare la Sezione ANCRI di Palermo sono state il Cav. Flavia Pinello e il Cav. Sara Favarò, entrambe insignite dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

La loro presenza in un ruolo così simbolico e solenne assume un significato profondo: è il riconoscimento del contributo femminile alla vita civile, culturale e istituzionale del Paese, e insieme un tributo alla Sicilia che, attraverso le sue eccellenze, continua a offrire al Paese figure di alto profilo.

Cav. Flavia Pinello, consigliere ANCRI, Presidente del distretto regionale del fashion Mythos e di Confartiguanato moda Sicilia, imprenditrice e creatrice del brand di alta moda “Flavia Pinello”, marchio che unisce la tradizione sartoriale siciliana all’innovazione tecnologica, portando nel mondo un’idea di lusso sostenibile e profondamente radicato nella cultura mediterranea.

Cav. Sara Favarò, autrice, performer, tra le voci  più autorevoli della cultura siciliana contemporanea. Da anni impegnata nella tutela e nella valorizzazione delle tradizioni dell’Isola, rappresenta un punto di riferimento nazionale per la ricerca antropologica, la divulgazione culturale e la promozione dell’identità siciliana.

La loro presenza all’Altare della Patria non è stata soltanto un onore personale, ma un riconoscimento al percorso di impegno civile e culturale.

La cerimonia è stata seguita, alle ore 10.30, dalla Conferenza presso la Sala della Protomoteca del Campidoglio dedicata al 75° anniversario dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana (OMRI), un momento di riflessione sul valore civile, etico e istituzionale di una delle più alte onorificenze della Repubblica.

La giornata del 3 marzo non celebra soltanto un anniversario, ma segna un passaggio simbolico. Un gesto che parla di memoria, di futuro e di un Paese che riconosce sempre più il ruolo delle donne nella costruzione della sua identità.

I cavalieri Pinello e Favarò con il Gen. D. Simonetta De Guz Vice comandante comando unità forestali, ambientali e agroalimentari carabinieri

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