Roccapalumba, imbrattato il murale dedicato a Falcone e Borsellino

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Imbrattato il murale dedicato a Falcone e Borsellino in piazza La Marmora a Roccapalumba. I soci dell’Associazione “Ohana” APS che nel luglio di quest’anno, in occasione dell’anniversario della strage, l’hanno voluto e realizzato, così rispondono al vile gesto: “Non importa quante volte lo imbratterete, ci troverete sempre dalla stessa parte”. Condannano fermamente l’oltraggio perpetrato alla memoria dei giudici Falcone e Borsellino, orgoglio di tutti i siciliani onesti, eroi e martiri in lotta in prima linea contro le organizzazioni mafiose. Esempio di uomini coraggiosi che pur coscienti di mettere a repentaglio la propria vita, hanno lottato per cambiare una società marcia e corrotta fino all’estremo sacrificio consapevoli che democrazia e libertà sono i veri valori su cui una società civile deve fondarsi.

I membri dell’Associazione hanno constatato con amarezza la presenza appunto di una svastica, alcuni simboli esoterici ed altresì la presenza sulla fronte dei volti dei nostri giudici, di un punto nero forse a simulare il foro lasciato da un proiettile.

“Siamo dell’avviso – continua il Presidente Claudia Maniscalchi – che bisogna ancora impegnarci in quanto società civile a lottare e a lavorare per fare in modo che il seme della legalità possa germogliare e prolificare sempre. Credo che di fronte a certe nefandezze non bisogna girarsi dall’altra parte, restare indifferenti, o sminuire scioccamente tali gravi comportamenti qualificandoli soltanto della bravate. Chi intende cancellare la memoria di Giovanni Falcone e di Paolo Borsellino non ha ancora capito che la maggioranza ha scelto di stare dalla loro parte, di condividere i loro insegnamenti e i valori che stanno a fondamento della legalità e della libertà. E’ auspicabile che l’intera comunità prenda coscienza e consapevolezza di questo grave gesto biasimevole. Siamo comunque consapevoli che sia stato sferrato un duro attacco alla cultura della legalità che l’associazione Ohana ha iniziato a promuovere come obiettivo primario fin dalla sua costituzione. Ecco perché ribadiamo con forza e convinzione che la società civile di Roccapalumba non può tollerare quest’oltraggio e invitiamo tutti, ciascuno nel proprio piccolo, a condannare tale atto deplorevole, per affermare il diritto alla legalità e alla libertà, presupposti imprescindibili per la crescita morale e civile di Roccapalumba. In particolare ci rivolgiamo alle famiglie, scuole, agli insegnanti, alle agenzie educative, agli operatori sociali, alle istituzioni religiose e politiche, alle associazioni antimafia per continuare a promuovere azioni positive sull’esempio dei nostri giudici eroi affinché rimangano un punto di riferimento per le generazioni future. Ci auguriamo che quanto accaduto rimanga un episodio isolato”.