Covid. #ioapro1501. Deputato regionale: "Irresponsabile violare norme. Grave adesione di parlamentari. Agevolazioni alle imprese per combattere la crisi"

Mercoledì, 13 Gennaio 2021 23:24 Scritto da  Pubblicato in Sicilia
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La protesta incalza sul web  accompagnata dall’hasthag #ioapro1501: è la rivolta di alcuni ristoratori che hanno intenzione di aprire, qualunque siano le disposizioni dettate dal Dpcm contro la pandemia.

Anzi, è la “disobbedienza gentile”, come sottolineano gli aderenti. Una protesta in toni cordiali, senza negazionismo, che lancia un appello al massimo rispetto e collaborazione con le Forze dell’Ordine in caso verranno a visitare le strutture aperte.
I ristoranti che dal prossimo 15 gennaio apriranno, anche a cena, e lo annunciano su social, da nord a sud Italia.Con lo slogan “Io apro per non chiudere mai più”.
Nessun negazionismo, anzi, i ristoratori che aderiscono vogliono dimostrare di poter aprire in sicurezza, senza sminuire la gravità della pandemia che sta costringendo alla chiusura il mondo. Ma soprattutto, c’è la voglia di urlare la grave sofferenza dei pubblici esercizi che chiedono risposte tangibili e rapide.
Gli organizzatori che fanno capo a una pagina Facebook chiamata IoApro1501 (la data in cui appunto comincerà la disobbedienza civile)  sostengono che saranno migliaia. E che saranno tutelati legalmente estendendo la tutela anche ai clienti. Si vedrà. Certo è un segnale forte di un settore penalizzato, come molti altri (cultura, palestre, ecc…)
Ma c’è chi non è d’accordo.
"Capisco perfettamente le difficoltà delle tante categorie economiche e produttive danneggiate dalle restrizioni imposte dall'epidemia, ma non sarà certamente la violazione delle regole di prevenzione a risolvere i problemi. Soprattutto in questo momento e soprattutto a Palermo e in Sicilia non è accettabile ed è gravissimo che venga promossa, anche da parte di parlamentari, una irresponsabile violazione delle norme sulla chiusura dei locali, che può solo portare a nuovi contagi, nuovi lutti e quindi nuove restrizioni.
Piuttosto, è necessario che sia dichiarata la zona rossa e che il Governo approvi un piano di indennizzi, ristori ed esenzioni fiscali che permetta alle categorie produttive e ai professionisti ed artigiani di avere ristori adeguati per le proprie perdite." Lo dichiara Marianna Caronia, deputata regionale e consigliera comunale di Forza Italia in merito alla annunciata apertura non autorizzata di locali pubblici dalla prossima settimana ed al sostegno manifestato da alcuni deputati.

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