Non solo Google: i motori di ricerca e i siti comparatori che rispettano la nostra privacy e ci fanno risparmiare tempo

Mercoledì, 23 Settembre 2020 15:10 Scritto da  Pubblicato in Sicilia
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Oggi sono sempre di più gli utenti che cercano un’alternativa a Google. Il motore di ricerca è infatti celebre per la sua velocità e precisione,
ma anche per il poco rispetto della privacy di chi lo utilizza. Grazie a cookie e tracker Google raccoglie infatti molte informazioni su di noi, imparando a conoscere i nostri gusti e le nostre abitudini. C’è chi inoltre ha le idee chiare, sa di cosa ha bisogno e non ha voglia di perdere ore sfogliando i risultati di Google. In aiuto a questi utenti arrivano i motori di ricerca alternativi e i siti comparatori.
Motori di ricerca alternativi che rispettano la privacy
Quello della tutela della privacy online è un tema oggi molto "caldo". Ne è la prova la nascita di documentari come The Social Dilemma di Netflix e lo sviluppo costante di nuove tecnologie per non essere tracciati come i VPN. Tra queste stanno avendo sempre più successo i motori di ricerca che ci permettono di fare ricerche online senza che i nostri dati vengano registrati. Se questi non hanno l’infallibilità quasi magica di Google, la loro qualità è molto alta tanto che sono sempre di più gli utenti che ne fanno affidamento. Tra questi, uno dei più celebri è sicuramente Ecosia. Disponibile sia come motore di ricerca che come browser su smartphone, Ecosia è nata nel 2009 in Germania in collaborazione con il WWF, Bing e Yahoo. Ciò che rende Ecosia unico nel suo genere è la sua missione: rinverdire il pianeta. Quando un utente clicca su un risultato sponsorizzato, infatti, Ecosia in cambio pianta un albero. Ecosia è anche recentemente riuscito ad abbattere le sue emissioni diventando così un’azienda 100% green.
Altro motore alternativo a Google molto celebre è DuckDuckGo. Noto anche come DDG, questo motore di ricerca si appoggia ai principali motori disponibili senza però registrare le informazioni degli utenti e dare risultati personalizzati. Fondato nel 2008, la sua crescita è stata instancabile tanto che lo scorso agosto ha raggiunto il record di più di 60 milioni di ricerche giornaliere.È invece francese il motore di ricerca Qwant fondato nel 2013 a Parigi. Sebbene talvolta si appoggi a Bing, Qwant ha sviluppato un proprio sistema di indicizzazione indipendente che non tiene traccia delle abitudini degli utenti e non ne registra i dati. Grazie a un accordo con Firefox, inoltre, Qwant è disponibile come browser su Apple e Android.


Siti comparatori quando si hanno già le idee chiare

C’è chi è invece essendo stufo di Google perché troppo dispersivo e costoso in termini di tempo speso e avendo già le idee abbastanza chiare decide di affidarsi ai siti comparatori. Queste piattaforme, spesso certificate e approvate dagli utenti, raccolgono in una sola pagina l’elenco dei migliori siti, le migliori aziende o i migliori prodotti tra cui scegliere approfittando dei prezzi più convenienti. Questo tipo di sito web fa quindi risparmiare agli utenti molto tempo e offre un ventaglio di possibilità tra cui scegliere già approvato e testato da altri clienti. Ormai i siti comparatori sono ovunque e talvolta non ci accorgiamo nemmeno di starne usando uno.
Quando vogliamo prenotare un volo, ad esempio, aprendo Skyscanner e inserendo date, partenza e destinazione, vedremo apparire un elenco delle migliori compagnie aeree e delle loro offerte tra cui scegliere. Allo stesso modo se stiamo cercando un casinò online certificato ADM possiamo sfogliare le diverse offerte e scoprire quali sono i bonus che fanno più per noi su Casinos, oltre a poter verificare molte altre garanzie e informazioni. Questi siti sono diffusi anche nel mondo dello shopping fisico: Trovaprezzi, ad esempio, si autodefinisce addirittura il motore di ricerca su cui risparmiare. Al suo interno, infatti, è possibile trovare centinaia di prodotti per la casa, lo sport e il tempo libero e scoprire dove questi costano di meno sia nei negozi online che in quelli fisici. Molti di questi siti, inoltre, permettono agli utenti di ricevere notifiche quando il prodotto o il servizio che cerchiamo è disponibile a prezzi convenienti, facendo risparmiare agli utenti così lunghe ricerche online.

Google è forse ancora un fedele alleato per le nostre ricerche online, tuttavia se vogliamo vedere protetta la nostra privacy o abbiamo le idee chiare su cosa vogliamo, possiamo salutare il leader dei motori di ricerca e optare per motori alternativi o siti comparatori.

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