Cefalù, la denuncia di un turista amareggiato

Mercoledì, 05 Agosto 2020 01:28 Scritto da  Pubblicato in Dillo a Espero
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Da circa 20 anni esiste un servizio di trasferimento per le isole Eolie con Partenza dal Porto di Cefalù e ma l’Autorità Portuale non ha concesso il nulla osta per effettuare il servizio.

E se un turista vuole andare a Lipari deve spostarsi a Milazzo. Ma a qualcuno la cosa non sembra normale e segnala la situazione agli organi competenti. Ecco il testo integrale:

Procura della repubblica
Presso il tribunale di Termini Imerese
Piazza Ferdinando Di Blasi, 1
90018 Termini Imerese ( PA)

 E p.c. Commissariato di Polizia di Cefalù
Via Stanislao Cannizzaro, 4
90015 Cefalù (PA)

E p.c. Comando Compagnia Carabinieri Cefalù
Discesa Paramuro, 5
90015 Cefalù (PA)

E p.c. Capitaneria di Porto di Termini Imerese
Via Lungomolo 1
90018 Termini Imerese.

Buongiorno,
Scrivo questa denuncia perché a mio avviso la mia “Avventura” vissuta durante le mie vacanze a Cefalù merita un approfondimento da parte delle Autorità Giudiziarie per la pseudo mancanza di sicurezza e quindi di fruibilità delle banchine del Porto di Cefalù.
Vedendo una pubblicità presso un’agenzia di viaggio del luogo decido di acquistare un Biglietto per visitare le splendide Isole Eolie con partenza direttamente dal porto di Cefalù, tutto perfetto ed attendo il giorno di partenza.
Il giorno prima della fatidica partenza vengo contattato dall’agenzia di viaggio che mi informava che la partenza non sarebbe più avvenuta dal Porto di Cefalù ma dal Porto di Milazzo con un trasferimento in Bus per raggiungere tale porto, alla mia richiesta di spiegazioni mi veniva detto che la mancata partenza dal Porto di Cefalù era per mancate condizioni di sicurezza della banchina.
Essendo come San Tommaso, diffidando di tutto e di tutti e restando perplesso che una Cittadina Turistica come Cefalù avesse di questi problemi mi recavo personalmente al Porto per vedere con i miei occhi le reali condizioni del Porto non trovando nulla di quello che mi era stato detto, erano presenti parecchie persone, proprietari di imbarcazioni da diporto, pescatori, noleggiatori di imbarcazioni, e mi veniva anche offerto dal gestore del distributore di benzina un’escursione in barca per visitare le splendide spiagge Cefaludesi oppure mondello.
A questo buon punto ritorno in agenzia di viaggio per chiedere spiegazioni ed a questo punto il rimborso del biglietto pensando di essere stato raggirato e che le partenze dal porto di Cefalù non fossero mai state effettuate prima, l’operatrice persona gentilissima mi assicura che non era loro intenzione prendermi in giro e per dimostrare la loro buona fede chiama la compagnia di navigazione per chiedere spiegazioni, il responsabile si dice dispiaciuto del disguido, mi assicura che è da circa 20 anni che esiste un servizio di trasferimento per le isole Eolie con Partenza dal Porto di Cefalù e che purtroppo sono stati avvertiti solo da qualche giorno che l’Autorità Portuale non ha concesso il nulla osta per effettuare il servizio.
E per concludere fa un gesto che mi fa capire che le cose stanno realmente cosi, mi concede il rimborso totale della cifra spesa e mi offre il servizio con partenza dal porto di Milazzo totalmente gratuito, scusandosi per avermi fatto perdere un giorno di ferie.
Quindi per concludere quello che mi chiedo e denuncio è se esistono delle regole uguali per tutti oppure le leggi vengono applicate in maniera del tutto arbitraria, in sostanza la situazione del Porto di Cefalù è la seguente: per i pescatori, i diportisti, i gestori delle banchine private, i venditori abusivi, i noleggiatori di barche e gommoni, i cittadini che vogliono farsi una passeggiata sulla banchina esistono le condizioni di sicurezza e quindi hanno libero accesso al Porto, per i turisti che come me e tanti altri vogliono visitare le Isole non esistono le condizioni di sicurezza e quindi siamo costretti a spostarci su altri porti.
Non capisco perché il Porto di Cefalù rimane aperto se a detta dell’autorità portuale non ci sono le condizioni di sicurezza.
Certi che l’autorità giudiziaria interverrà per porre fine a questo sopruso, perché di questo chiaramente si tratta e ve lo dice uno che per 25 anni ha fedelmente servito lo stato, si porgono i Migliori saluti.
Saluti
Un turista amareggiato.

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