Lascari, l’emozione non ha voce: 15 donne dopo lo studio della Lingua dei segni “cantano” in piazza l’Inno di Mameli

Domenica, 15 Settembre 2019 10:07 Scritto da  Pubblicato in Lascari
Vota questo articolo
(0 Voti)

L'associazione Politea, nasce nel 1993 a Palermo, per volontà di un gruppo di professionisti, come struttura di progettazione, coordinamento e gestione di attività di formazione professionale.

Il 10 dicembre 2018 15 donne presso la struttura comunale sita in Viale Delle Salinelle a Lascari hanno iniziato il corso Asacom: L'assistente all'autonomia e alla comunicazione delle persone con disabilità.
Questo corso gestito dalla Politea, presidente Franca Vassallo e dal direttore Beppe Rizzuto ha previsto, oltre a tante materie, lo studio della Lingua dei segni Italiana in acronimo LIS, ovvero il sistema di comunicazione per sordi attraverso il canale sensoriale della vista o anche, per ciechi, attraverso il tatto e consiste nell’esprimere parole, concetti, azioni mediante una serie regolata di movimenti delle mani ed espressioni del viso (LIS visiva), oppure mediante reciproco contatto tra le mani delle persone che sono tra loro in comunicazione (LIS tattile), per percepirne le differenti configurazioni e quindi il loro significato.  
Unitamente alla professionalità della professoressa Francesca De Leo, con molto orgoglio 15 donne, mogli, madri e disoccupate siciliane (condizione necessaria per poter frequentare il corso Asacom) hanno "segnato" l'inno nazionale di Mameli. La Classe è stata assemblata da Helga Renzino. Ecco i loro nomi: Gisella Baldanza, Stefania Schittino, Lucia Agosta, Cinzia Ilardo, Maria Concetta Cipriano, Giovanna La Martina, Marica Curcio, Daniela Giallombardo, Francesca Licciardi, Federica Garbo, Maria Carmela Mascellino, Agnese Di Francesca, Giusy Longo, Sophie Renzino ed Antonella Mantione.
Il 13 Settembre 2019 le Allieve Asacom  si sono esibite in pubblico a Lascari in Piazza del Popolo in occasione del concerto della banda di Lascari Euterpe diretto dal maestro Rosario Guzzetta cantante della serata Luana Tornabene. E’ stata un’esperienza emozionante, vedere il pubblico in piedi alle prime note del nostro meraviglioso Inno Nazionale con la mano sul cuore è stato fantastico. Solitamente viene anche cantato ma questa volta nessuno è riuscito a farlo. Il pubblico emozionato è riuscito a trasmettere il loro affetto in silenzio, è proprio vero l’emozione non ha voce.
Alla fine della serata l’assessore del Comune di Lascari, Caterina Provenza, ha ringraziato il maestro Guzzetta per la riuscita dell’evento invitando sul palco il Dr Pino Castelli  che ha ringraziato il Comune di Lascari, Il maestro Guzzetta e le Allieve Asacom a nome dell’Associazione Politea che rappresenta.  

1 commento

  • Link al commento Mirella Cefalù Lunedì, 16 Settembre 2019 08:54 inviato da Mirella Cefalù

    Una bellissima iniziativa.. In passato ho insegnato ad un alunno sordo e sono affascinata da tale comunicazione..Se doveste ripetere l'esperienza sarei disposta a partecipare.
    Grazie.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.