Polizzi Generosa, si presenta il volume “La Mostra d’arte Sacra delle Madonie di Maria Accascina. Il catalogo che non c’era”

Venerdì, 06 Settembre 2019 00:05 Scritto da  Pubblicato in Polizzi Generosa
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Si terrà venerdì  13 settembre 2019, alle ore 18,30, presso l’aula consiliare del Palazzo di Città di Polizzi Generosa, la presentazione del volume: “La Mostra d’arte Sacra delle Madonie di Maria Accascina. Il catalogo che non c’era”,

a cura di Maria Concetta Di Natale, Salvatore Anselmo, Maurizio Vitella,  edito da University Press.
Interverranno il  geom. Giuseppe Lo Verde, sindaco del Comune di Polizzi Generosa, l’avv. Sandro Silvestri, Assessore alla Cultura del Comune di Geraci Siculo, la prof.ssa Ida Rampolla del Tindaro, Presidente della Biblioteca Duca Lancia di Brolo di Polizzi Generosa, mons. Giovanni Silvestri, Parroco di Polizzi Generosa, l’arch. Lina Bellanca, Soprintendente ai BB. CC. AA. di Palermo, il prof., Salvatore Anselmo, dell’Università degli Studi di Palermo e curatore del volume, la prof.ssa Maria Concetta Di Natale, Direttore dell’Osservatorio per le Arti Decorative in Italia Maria Accascina e curatore del libro.
Il volume, edito dalla casa editrice Palermo University Press in collaborazione con l’Osservatorio per le Arti Decorative in Italia Maria Accascina, è curato da Maria Concetta Di Natale, Salvatore Anselmo e Maurizio Vitella. La pubblicazione, edita nel 2017, ricostruisce il catalogo della Mostra d’Arte Sacra delle Madonie di Maria Accascina allestita nel 1937 presso il Convento dei Padri Riformati a Petralia Sottana. La ricostruzione è stata fatta utilizzando appunti, fotografie e articoli della studiosa custoditi sia presso il già citato Osservatorio (www.unipa.it/oadi) sia nel Fondo della Stessa conservato alla Biblioteca Regionale della Sicilia “A. Bombace” di Palermo. In quella pioneristica mostra sono state esposte più di quattrocento opere, tra cui dipinti, sculture lignee e marmoree, suppellettili liturgiche, parati sacri, gioielli, portantine, maioliche, vesti, gualdrappe, merletti, veli etc. Queste provenivano dalle collezioni di nobili famiglie, dai Musei siciliani e dalle chiese dei centri delle Madonie. Il libro si apre con il saggio della Di Natale, che è stata l’ideatrice dell’iniziativa editoriale e che ha portato avanti le ricerche dell’Accascina, dal titolo “Un’esperienza emblematica per una studiosa pioneristica: un “sogno che diventa realtà”. Maria Accascina e la Mostra d’Arte Sacra delle Madonie”. Segue il testo di Anselmo “Le opere esposte da Maria Accascina alla Mostra d’arte Sacra delle Madonie” e quello di Vitella “La Mostra d’Arte Sacra delle Madonie: la pièce inaugurale tra storia del costume e valorizzazione del patrimonio”. Il volume, con il catalogo delle opere esposte alla Mostra individuato, ricostruito e aggiornato da Anselmo, è corredato dagli articoli dell’Accascina sull’iniziativa, dalla rassegna stampa dell’epoca sulla stessa Mostra e dalla bibliografia finale.

L’evento, promosso nel 2017 dai Comuni di Geraci Siculo e Gangi e sostenuto dalla Nuova Accademia degli Industriosi di quest’ultimo centro madonita, prevede l’esposizione di pannelli didattici, con le immagini della Mostra, delle opere esposte e con citazioni tratte dai testi dell’Accascina, realizzati dagli stessi curatori del catalogo e impaginati dall’arch. Salvatore Farinella.

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