Carabinieri arrestano ladri pronti a scassinare appartamenti

Martedì, 09 Agosto 2016 22:27 Scritto da  Pubblicato in Area metropolitana
Vota questo articolo
(0 Voti)

Questa notte intorno alle 2.00 è giunta una telefonata al 112, con la segnalazione della presenza di alcuni giovani aggirarsi con fare sospetto nei pressi di un condominio.

In pochi minuti è giunta sul posto una pattuglia di motociclisti e l’equipaggio di una gazzella del Nucleo Radiomobile. I militari arrivati in via Fermi hanno notato una Renault Twingo parcheggiata all’altezza del civico nr.8, con all’interno 3 giovani che tentavano di nascondersi nell’abitacolo. I tre bloccati dai militari sono stati identificati in: Francesco Paolo Giuliano, palermitano nato nel 1989, residente in via Fausto Coppi a palermo, Luca  Castiglia, palermitano nato nel 1992, e Angelo Dispenza (seduto lato guida) palermitano nato 1978, entrambi residente in via Rocky Marciano sempre a Palermo. Durante la perquisizione del mezzo, i militari hanno rinvenuto nel vano bagagli vari attrezzi da scasso posti sotto sequestro. Contestualmente sono stati fermati altri due giovani, che accortisi della presenza dei Carabinieri fuori dall’area condominiale, hanno tentato di allontanarsi da un Piaggio Free, cercando di nascondersi dietro alcune piante, venendo però bloccati ed identificati in Nunzio Giuliano palermitano classe 1997 e residente in via Fausto Coppi a Palermo, (fratello di Francesco Paolo) e Francesco Castiglia, palermitano nato nel 1988, residente in via Rocky Marciano sempre a Palermo. I due hanno riferito di aver asportato del carburante da un Piaggio Liberty poco distante, riversando la benzina in un Piaggio Free dal quale erano stati notati allontanarsi. I proprietari dei due scooter rintracciati dai Carabinieri, giunti in caserma hanno sporto formale denuncia di tentato furto . I cinque su disposizione dell’Autorità Giudiziaria sono stati dichiarati in arresto con l’accusa di furto aggravato e tentato furto in concorso. Tradotti nella mattinata odierna presso il Tribunale di Palermo sono stati giudicati con il rito direttissimo a seguito del quale, dopo la convalida degli arresti, Francesco Paolo Giuliano, Francesco Castiglia e Angelo Dispenza sono stati sottoposti alla misura degli arresti domiciliari mentre Nunzio Giuliano e Luca Castiglia sono stati rimessi in libertà in attesa del processo.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.