Sorpresi a rubare in contrada Pistavecchia all'interno di un ex opificio. Arrestate due persone

Sabato, 23 Maggio 2015 16:08 Scritto da  Pubblicato in Campofelice
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I Carabinieri, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno arrestato due uomini sorpresi a rubare all'interno di un ex opificio in Contrada Pistavecchia a Campofelice di Roccella.

È accaduto nel pomeriggio di giovedì scorso, quando transitando a bordo di un’autocivetta lungo la SS113, i militari dell’Arma si sono insospettiti per la presenza, in una strada secondaria e poco frequentata, di tre persone che, facendo uso di un piccolo trattore gommato dotato di rimorchio con vano di carico, stavano caricando dei carrelli metallici su un autocarro seminascosto alla vista dalla fitta vegetazione ed in sosta non distante da un ex opificio per la costruzione di opere industriali.
Raggiunto l'opificio, i Carabinieri hanno accertato che quelle tre persone si erano introdotte all’interno del locale attraverso la fitta vegetazione circostante e demolendo una porzione del muro perimetrale e avevano già caricato sull’autocarro 19 carrelli, in ferro e dotati di ruote in ferro. Altri 3 carrelli si trovavano sul vano di carico del piccolo trattore, pronti per essere di lì a poco caricati anch’essi. I Carabinieri hanno, infine, ritorvato una cassetta per attrezzi e più utensili serviti per smontare motori elettrici da macchinari industriali presenti all’interno dell’ex opificio. Con l’accusa di furto aggravato in concorso sono stati arrestati il 34enne Massimiliano Fragale e il 26enne Domenico Garifo.
Il terzo complice, un minorenne di anni 17 di Palermo, è stato, invece, deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica per i Minorenni di Palermo.
Durante il rito di giudizio per direttrissima celebrato nella giornata di ieri sono stati convalidati i due arresti: per Fragale, in attesa di giudizio, è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza; a Garifo, invece, è stata applicata la pena, sospesa, di 4 mesi di reclusione e 300 euro di multa.

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