Distretto turistico. Di Martino a "Il Punto della Settimana" lancia un appello a Cicero "Fai un passo indietro per riportare la vita del consorzio in un percorso di legalità!"

Lunedì, 03 Novembre 2014 08:44 Scritto da  Pubblicato in Comprensorio
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Sabato scorso dai microfoni di Radio Panorama durante la trasmissione "Il Punto della Settimana" (in onda tutti i sabati dalle 12 alle 13) curata dalla redazione di Espero Pino Di Martino, sindaco di Castellana Sicula e socio "dissidente" del distretto turistico di Cefalù Madonie e Himera ha ricostruito le vicende legate alla costituzione del distretto, i problemi e i motivi che hanno spinto lui, il sindaco di Cefalù Rosario Lapunzina, Franco Scancarello, Presidente del Patto per Geraci e Luciano Luciani del Forum Associazioni Cefalù a dissociarsi e a protestare contro l'elezione del nuovo cda chiamando a raccolta i cittadini in un'assemblea pubblica lo scorso 30 ottobre.

 

Il primo cittadino di Castellana Sicula, ospite della nostra trasmissione, ha raccontato le vicende e le contraddizioni che hanno contraddistinto la nascita dell'ente che dovrebbe occuparsi del rilancio turistico del nostro comprensorio passando in rassegna le tappe che lo hanno portato alla situazione di spaccatura odierna fra i soci del distretto che potrebbe esplodere oggi durante il cda convocato per il pomeriggio a Campofelice di Roccella.
Durante la trasmissione è stato poi fatto riferimento alle polemiche e ai problemi che avevano caratterizzato il primo cda fino alle dimissioni dell'allora presidente Micciché in pieno conflitto con alcuni soci di parte pubblica e privata e l'accusa da parte del socio Mangia che disconosce una sua firma su un atto.
Duro e fermo è stato poi Di Martino nello spiegare come sia venuto a conoscenza dei problemi e delle incongruenze fra lo statuto presentato al momento della stipula del consorzio presso il notaio e la versione votata nei consigli comunali dei vari centri interessati facendo riferimento a una nota della SoSviMa di cui ha criticato l'abnorme rilevanza assunta all'interno dello stesso consorzio.
Il primo cittadino di Castellana ha spiegato di avere scritto e richiamato i soci in merito a questa sostanziale incongruenza che rappresenta "una violazione della legalità" denunciando come i suoi richiami siano stati inascoltati da molti soci.
Di Martino ha poi richiamato al buon senso i componenti del Cda per evitare che si vutti via "il bambino con l'acqua sporca" e ha chiesto al neo eletto presidente Mario Cicero (di cui è stato sottolineato il ruolo politico a discapito della sua figura imprenditoriale) di fare un passo indietro per ripristinare la legalità resettando tutto al punto di partenza, correggere dove necessario lo statuto e far ripartire la macchina senza però perdere quel poco che è stato fatto, ristabilire le condizioni per far si che il distretto turistico possa raggiungere i suoi reali obiettivi.
Poi un augurio che il tutto si possa risolvere senza dover adire alle vie legali.
Oggi dunque un attesissimo Cda per capire se si tenterà di ricucire lo strappo o se i nuovi consiglieri decideranno di continuare sulla strada intrapresa e soprattutto capire di conseguenza quali altre mosse porteranno avanti i "dissidenti".

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