Tre giovani termitani rubano in un negozio di animali. Uno dei ladri era un dipendente

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Tre giovani si introducono di notte in un negozio di animali e rubano dei prodotti per cani. Lo scenario però si arricchisce quando si scopre che uno dei basisti dell’azione criminale è proprio un dipendente dello stesso esercizio commerciale, che con un piano ben dettagliato, disegna l’azione criminosa per sè ed i suoi compagni.

I militari Carabinieri di Termini Imerese transitando lungo la locale via P. Mattarella, hanno notato un giovane che da un balcone ubicato a circa tre metri di altezza dal livello stradale lanciava un oggetto voluminoso ad altri due soggetti lungo una via secondaria.  Pertanto i militari hanno tempestivamente raggiunto i giovani, che nel frattempo erano saliti a bordo di un’autovettura di proprietà di uno di loro, cercando di guadagnare l’impunità allontanandosi per le vie limitrofe.  Bloccati dai Carabinieri, i tre giovani, tutti originari di Termini Imerese, sono stati  identificati in S. B., vent’anni, A. N. vent’anni e il ventisettenne Dario Cilfone (nella foto). I Carabinieri hanno rinvenuto all’interno dell’autovettura due sacchi di mangime per cani, due scatole di medicinale antiparassitario per cani ed una canna da pesca, tutto materiale asportato dal negozio e sicuramente destinato alla rivendita.  Nella circostanza è stato rinvenuto su uno di questi giovani del denaro contante sottratto dal registratore di cassa dell’esercizio commerciale (circa 29 euro), come documentato dalle immagini del sistema di videosorveglianza installato all’interno del negozio di animali, visionato dai militari e che permetteva di ricostruire nella quasi totalità tutte le fasi del furto, perpetrato dai tre soggetti che per guadagnare l’accesso all’interno del negozio forzavano una finestra posta sul retro dell’esercizio commerciale e poi una volta introdottisi, sapendo dove erano custodite le chiavi, utilizzavano le stesse per aprire il magazzino ed asportare il materiale. Accompagnati alla Caserma dei Carabinieri, sono stati arrestati per il reato di furto aggravato in concorso e tradotti presso le rispettive abitazioni a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Termini Imerese in attesa del giudizio direttissimo al termine del quale venivano convalidati gli arresti. Dario Cilfone e A. N. sono stati condannati alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria in attesa di giudizio, invece S. B. è stato condannato ad otto mesi di reclusione pena sospesa e rimesso in libertà.