La città affonda tra i rifiuti e il sindaco consiglia di tenere a casa la spazzatura. Il Movimento “Vivere Termini”: è il segno evidente del fallimento di una esperienza amministrativa

Lunedì, 04 Marzo 2013 02:49 Scritto da  Pubblicato in Termini Imerese
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Appena due mesi fa è stato varato dal Consiglio comunale, nella seduta straordinaria del 30 dicembre, il piano di rientro delle somme che il Comune di Termini Imerese doveva erogare ad Ecologia e Ambiente per debiti assunti a seguito della firma dei contratti di servizio del 2011 e del 2012. Il Sindaco Totò Burrafato aveva dichiarato esultante che “l’anticipazione da parte della Regione siciliana sarà destinata esclusivamente a garantire il regolare funzionamento del servizio rifiuti”. Detto e fatto:  la città sta affondando tra i rifiuti.

I cittadini si trovano a dover fare i conti con una situazione disastrosa: montagne di spazzatura per le strade e la città che affoga nell’immondizia. Una situazione che imperversa ormai da tempo lungo le vie termitane. L’accumulo incontrollato di spazzatura sta creando non pochi disagi e difficoltà alla cittadinanza che corre seri rischi di natura igienico-sanitario, mentre la città non ne guadagna in immagine senza contare i seri problemi ambientali che crea l’invasione dei rifiuti. L’unica cosa che il Sindaco, Totò Burrafato e la Giunta municipale sanno fare in questa situazione è quello di consigliare alla popolazione di collaborare, riducendo il conferimento dei rifiuti, in attesa della rimessa regionale che ci è stata assicurata giungerà nell'arco del corrente mese.

Per il Movimento politico “Vivere Termini” nonostante i debiti contratti non è stato impedito il verificarsi della terribile crisi sotto gli occhi di tutti. La tragica situazione dell’emergenza rifiuti “è il segno evidente del fallimento di una esperienza amministrativa guidata da Totò Burrafato”.
 

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