La Terza Commissione del Csm ha proposto al sostituto procuratore di Palermo Nino Di Matteo, pm nel processo sulla presunta trattativa Stato-mafia e da tempo oggetto di minacce, il trasferimento ad altra sede per ragioni di sicurezza. Ma il magistrato, ascoltato oggi per questa ragione dalla Commissione, ha risposto che preferisce aspettare l'esito di alcuni concorsi per i quali ha presentato domanda, come quello per tre posti di sostituto alla procura nazionale antimafia, su cui il plenum del Csm dovrebbe deliberare proprio domani.
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