Dalla natura all’archeologia: sulle Madonie nasce una rete coordinata per il turismo slow

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Si è svolto ieri, nella splendida cornice del Palazzo Pucci Martinez di Petralia Sottana, sede istituzionale dell’Ente Parco delle Madonie, il seminario di restituzione dei risultati dei progetti “Slow Trip” realizzati dal GAL ISC Madonie in collaborazione con l’Ente Parco, il Club Alpino Italiano e il Consorzio Turistico Cefalù Madonie.

L’iniziativa è stata incentrata sulla promozione del turismo naturalistico, archeologico e religioso attraverso la messa a sistema degli itinerari, con l’obiettivo di valorizzare in modo integrato le risorse del territorio.

All’incontro sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del GAL e sindaco di Castelbuono Mario Cicero, il presidente dell’Ente Parco delle Madonie e sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, il vicesindaco di Petralia Sottana con delega al Geopark Unesco Alessandro Cilibrasi, il presidente del Distretto Turistico Cefalù Madonie Himera e sindaco di Bompietro Piercalogero D’Anna, il direttore del GAL Dario Costanzo, il funzionario dell’Ente Parco e Rup del progetto Salvatore Sabatino, il consigliere della sezione CAI di Petralia e componente del CDC centrale Mario Vaccarella, l’archeologo del progetto Monte Alburchia Santo Ferraro, l’esperto per l’implementazione del portale del Consorzio Turistico Michele Ferraro e il direttore dell’Ente Parco Giuseppe Maurici.

Numerosa la partecipazione del pubblico, composto da amministratori locali, funzionari pubblici, professionisti, operatori turistici, imprenditori e cittadini.

Secondo i partecipanti, l’incontro ha rappresentato un momento importante per consolidare la collaborazione tra i diversi soggetti che, a vario titolo, si occupano della promozione del territorio delle Madonie, riconosciuto a livello internazionale dall’UNESCO con l’attribuzione del titolo di Geopark.

I numerosi attrattori presenti, collegati non solo idealmente ma anche attraverso una fitta rete sentieristica, sono sempre più meta degli appassionati di turismo lento. In questo contesto, il ruolo degli enti pubblici e quello degli operatori turistici – che investono risorse economiche e professionali – devono trovare un coordinamento efficace, affinché le iniziative non restino isolate ma contribuiscano alla costruzione di un’offerta turistica integrata e qualificata, capace di competere sui mercati nazionali e internazionali.

Per approfondire il lavoro già realizzato dal GAL, in collaborazione con l’Ente Parco delle Madonie, il Club Alpino Italiano e il Consorzio Turistico Cefalù Madonie, sono disponibili le landing page dedicate ai progetti “Slow Trip” e “Monte Alburchia”, inserite all’interno del portale ufficiale del Consorzio Turistico Cefalù Madonie, che raccoglierà progressivamente tutti gli itinerari da proporre a operatori e viaggiatori che sceglieranno le Madonie come meta dei propri viaggi.

Il GAL ha infine anticipato che a breve si terrà un nuovo incontro per la presentazione di un’ulteriore serie di itinerari turistici denominati “Le Vie del Gusto”, dedicati al segmento del turismo enogastronomico.

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