Promosso da BCsicilia, Università di Palermo, Università Kore e Università Popolare si terrà sabato 21 febbraio 2026 alle ore 16,30 l’undicesima lezione del Corso online “Archeologia del sacro in Sicilia dalla preistoria al medioevo”. Dopo la presentazione di Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia, è prevista la relazione di Vittorio Rizzone, Archeologo, Docente di Lingue Classiche e Archeologia, Facoltà Teologica di Sicilia – Studio Teologico San Paolo Catania, che affronterà il tema “Il sacro nell’epigrafia della Sicilia (secoli IV-VII)”.
L’articolato seminario, coordinato da Daniela Patti, Professore associato di Archeologia Cristiana presso l’Università “Kore” di Enna e Emma Vitale, Professore associato di Archeologia Cristiana, presso l’Università di Palermo, prevede tredici lezioni che si terranno il sabato pomeriggio tenute da archeologi, docenti universitari e studiosi. Le visite guidate sono previste a Marsala, Erice, Enna, Troina e alla Città del Vaticano. Gli incontri si terranno in Live streaming. Alla fine del Corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione. Per informazioni ed iscrizioni: Tel. 346.8241076 – Email: [email protected].
La lezione. L’epigrafia del sacro in Sicilia tra il IV e il VII secolo concerne essenzialmente le testimonianze cristiane ed ebraiche. Esse sono principalmente a carattere funerario e solo in minima parte riguardano l’architettura sacra. Partendo dalle più antiche testimonianze, vengono passate in rassegna alcuni tra i più importanti documenti epigrafici della Sicilia, con particolare riguardo a quelli che fanno riferimento a gradi e funzioni ecclesiastiche, a varie forme di devozione e di consacrazione, a edifici sacri, senza tralasciare le poche epigrafi ebraiche.
Il relatore. Vittorio Giovanni Rizzone (Ragusa, 1967), laureato in Lettere Classiche, indirizzo archeologico, presso l’Università degli Studi di Catania (1991), ha conseguito la Specializzazione in Archeologia presso la stessa Università (1996), dottore di ricerca in Archeologia Classica all’Università di Roma “La Sapienza” (2001), già docente a contratto di Archeologia Cristiana e Medievale presso l’Università degli Studi di Catania, dal 2008 è Professore Incaricato di Lingue Classiche e Archeologia alla Facoltà Teologica di Sicilia – Studio Teologico San Paolo di Catania. Svolge ricerche prevalentemente nel campo dell’archeologia tardoantica e medievale, in particolare nei settori dell’epigrafia e della sfragistica e dell’architettura “in negativo” (ipogei, catacombe, chiese rupestri), con particolare attenzione ai processi di cristianizzazione nelle isole del Mediterraneo centrale. Ha all’attivo più di centotrenta pubblicazioni in riviste scientifiche nazionali e internazionali (cfr. il profilo personale in academia.edu). Tra le sue monografie si segnala, in particolare: “Opus Christi edificabit. Stati e funzioni dei cristiani di Sicilia attraverso l’apporto dell’epigrafia (secoli IV-VI)”, Troina 2011.





