Incendio stabilimento a Campofelice di Roccella: ordinanza del sindaco di Termini Imerese

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Un incendio divampato nei giorni scorsi all’interno di uno stabilimento situato in contrada Pistavecchia, a confine tra il territorio di Termini Imerese e quello di Campofelice di Roccella, ha spinto il Comune di Termini Imerese ad adottare una serie di misure urgenti a tutela della salute pubblica.

Con l’ordinanza sindacale n. 92 del 4 febbraio 2026, il sindaco Maria Terranova ha disposto alcune prescrizioni precauzionali rivolte alla cittadinanza, sulla base delle indicazioni fornite dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Palermo.

Il provvedimento nasce a seguito di un sopralluogo effettuato dall’ASP Palermo – Dipartimento di Prevenzione, Unità Operativa Complessa Igiene degli ambienti di vita, che ha verificato le condizioni ambientali dopo l’evento incendiario.

Nella nota acquisita al protocollo comunale il 4 febbraio, l’ASP ha evidenziato la necessità di adottare misure cautelative nelle more di una valutazione specifica del possibile rischio di contaminazione, in particolare legato alla presenza di diossine.

In applicazione del principio di precauzione e in conformità alla normativa vigente, il sindaco ha quindi emesso l’ordinanza invitando la popolazione ad attenersi scrupolosamente alle indicazioni contenute nel dispositivo.

Tra le principali prescrizioni figura l’obbligo di tenere chiuse porte e finestre fino alla completa conclusione dell’evento incendiario, al fine di evitare l’ingresso di polveri potenzialmente nocive negli ambienti interni.

È stato inoltre disposto che tutte le superfici stradali e gli spazi aperti confinanti, sia pubblici che privati, vengano sottoposti a un accurato lavaggio per rimuovere eventuali residui derivanti dall’incendio.

Per quanto riguarda i prodotti alimentari, l’ordinanza raccomanda di lavare accuratamente frutta e ortaggi provenienti dall’area interessata e di consumare la frutta solo dopo averne eliminato la buccia.

Particolare attenzione viene richiesta anche per gli alimenti di origine animale: è infatti vietato il consumo di carni, latticini e uova prodotti nell’area dopo la data dell’incendio.

Analogamente, si invita a evitare l’uso di mangimi e foraggi provenienti dalla zona coinvolta, qualora esposti a potenziale contaminazione.

Il provvedimento è stato notificato all’ASP Palermo, al Commissariato di Pubblica Sicurezza, alla Stazione dei Carabinieri di Termini Imerese e al Comando di Polizia Municipale.

L’ordinanza è inoltre consultabile sul sito istituzionale del Comune di Termini Imerese.

Le misure resteranno in vigore fino a nuove comunicazioni da parte delle autorità sanitarie competenti, che proseguiranno gli accertamenti ambientali e sanitari.

L’amministrazione comunale invita la cittadinanza alla massima collaborazione, sottolineando che le prescrizioni adottate hanno carattere esclusivamente preventivo e mirano a garantire la sicurezza e la salute pubblica.

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