Presso la Caserma Carabinieri di Valledolmo, l’artista Enzo Sciavolino ha donato un busto in ferro raffigurante un Carabiniere in grande uniforme speciale ridotta.
Presenti alla cerimonia, oltre alle autorità civili, anche una delegazione delle scuole medie e superiori di quel centro e una rappresentanza dell’Associazione Nazionale Carabinieri di Alia e dell’Associazione Combattenti e Reduci di Valledolmo.
Il manufatto, come ricordato dal Capitano Carlo Colicchio, Comandante della Compagnia di Lercara Friddi, è un segno di vicinanza della popolazione valledolmese all’Arma, nonché simbolo di una fiducia e di un legame che i Carabinieri hanno saputo costruire nel tempo, con la loro capillare presenza nell’Isola già all’indomani dell’Unità d’Italia.
Il richiamo storico è significativo del servizio svolto diuturnamente dai militari dell’Arma, i quali, ieri come ora, si sono da sempre posti al servizio e a tutela dei cittadini, anche a rischio della propria incolumità personale.
Proprio a Valledolmo, infatti, l’Arma conta uno dei suoi caduti, il Carabiniere Daniele Satariano, di appena 21 anni, decorato con medaglia di bronzo al valor militare, ucciso l’11 giugno 1945 a seguito di un conflitto a fuoco avuto con un gruppo di banditi i quali tendevano un’imboscata ai Carabinieri che avevano tratto in arresto il loro capo.
Allo stesso modo, il Sindaco Angelo Conti ha rimarcato l’importanza dell’evento quale segno tangibile della stima espressa dai cittadini valledolmesi nei confronti dei Carabinieri.





