La nuova tappa della stagione concertistica 2025 del Dipartimento di Musica Antica di BCsicilia prosegue con un viaggio nel cuore della musica barocca europea. Il nuovo appuntamento, che si terrà domenica 31 agosto 2025 ore 21.30 al Chiostro di San Francesco a Castelbuono, mette in luce il ruolo centrale della cultura musicale italiana tra fine Cinquecento e Seicento: dall’invenzione della Seconda Pratica fino al successo internazionale della vocalità e del melodramma, praticato con uguale maestria da autori del nord Europa. Gli inserti di musica strumentale sono scelti nell’immensa produzione cameristica che, anch’essa coltivata nella nostra Penisola, ha poi influenzato le culture musicali d’Oltralpe, scegliendo in particolare tra i modelli di variazioni su basso ostinato che hanno felicemente incontrato il favore della vita musicale europea, a lungo affezionata alle pratiche della danza strumentale. La presentazione dell’evento gratuito è a cura di Giuseppe Rotondo Direttore DMA BCsicilia e Cinzia Guarino Presidente dell’Associazione MusicaMente. Interverranno Diego Cannizzaro Direzione artistica DMA BCsicilia, Mario Cicero Sindaco di Castelbuono e Alfonso Lo Cascio, Presidente regionale BCsicilia.
Il concerto è realizzata in collaborazione con l’Associazione MusicaMente con il contributo del Ministero della Cultura, dell’Assessorato Regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo della Regione Siciliana e con il patrocinio del Comune di Castelbuono. Orfeo futuro è un ensemble a geometria variabile, dal quartetto all’orchestra. Riunisce dal 2010 musicisti italiani e non, specialisti nelle prassi esecutive su strumenti storici. Lavora su progetti inediti e di largo respiro, a volte anche incrociando repertori antichi e musica nuova. Ha realizzato centinaia di concerti e numerosi CD, anche in collaborazione con altri artisti e gruppi. Tra le produzioni più recenti: L’Eredità di Arcangelo, diretta da Enrico Gatti; Amada Esquina, che incrocia le musiche del Siglo de Oro spagnolo con la canzone latino-americana del Primo ‘900; ed ancora Insight Lucrezia, opera teatrale da camera con Nunzia Antonino e la regia di Carlo Bruni su un testo originale di Antonella Cilento e con musiche elettroniche di Gianvincenzo Cresta Insieme all’ensemble vocale Spirito di Lione ha debuttato nel 2019 alla Biennale Musica di Venezia. Nel 2024 ha realizzato nel In Universa Terra, progetto intorno al Combattimento di Monteverdi con la direzione di Luca Guglielmi e Il Tempo della Voce, in collaborazione con l’ensemble vocale Musicatreize di Marsiglia. Collabora stabilmente con Anima Mea Festival che si tiene annualmente a Bari ed altre città della Puglia.