Isnello: il Grifone torna a volare sulle Madonie, inaugurata la nuova voliera

Venerdì, 22 Ottobre 2021 18:22 Scritto da  Pubblicato in Isnello
Vota questo articolo
(0 Voti)
Adesso è realtà: il Grifone (Gyps Fulvus) tornerà a volare sulle Madonie dopo che oggi è stata inaugurata la prima voliera di fronte alele pareti rocciose di Aquileia e Balzo Trigna, in contrada Terra dei Poveri, ad Isnello.
Il ritorno di questo importante volatile segna un punto importante per quanto riguarda la fauna madonita in quanto il Grifone è un animale essenziale perchè non si nutre di animali vivi bensì di carcasse che trova durante la sua ronda di caccia, pertanto tra qualche tempo, non molto lontano; questi magnifici uccelli torneranno a sfrecciare nei cieli madoniti. "L'inaugurazione di oggi segna una tappa importante sotto più punti di vista - scrive il presidente del Parco delle Madonie Angelo Merlino - Prima di tutto una consolidata attività di collaborazione tra istituzioni pubbliche e private (Regione Siciliana, Assessorato Territorio e Ambiente, Rotary Club, Istituto Zooprofilattico della Sicilia, Ente Parco delle Madonie, Ente Parco dei Nebrodi, Comune di Isnello). Dopodiché si consente il ritorno nei luoghi di indigenato del grifone, specie importante per la catena trofica animale, presente fino agli anni 60 e che diversi motivi era scomparsa. L'obiettivo comune - conclude - è quello di mutuare la vincente gestione del Parco dei Nebrodi con una valorizzazione, anche turistica, a partire dalle scuole, del sito". La costruzione della voliera è stata realizzata grazie al finanziamento del Past Governor Alfio Di Costa del Rotary club distretto 2110 Sicilia - Malta, all'evento erano inoltre presenti oltre alle scuole, anche il sindaco di Isnello Marcello Catanzaro, il presidente del Parco dei Nebrodi Domenico Barbuzza e l'on. Toto Cordaro, assessore Territorio e Ambiente della Regione Siciliana. Il Grifone era molto presente nel territorio madonita fino gli anni ’50 poi l'uso indiscriminato di bocconi avvelenati e la caccia di frodo (erano considerati nocivi per gli allevatori) ne avevano decretato l'estinzione. Il primo progetto di reintroduzione dell’avvoltoio nel territorio siciliano, in particolare nel parco regionale dei Nebrodi, è iniziato nel 1999 ad opera dell’Ente parco, dove nel 2020 sono state registrate 40 nidificazione accertate, di cui 31 si sono concluse con l’involo e una colonia stimata di circa 250 individui.
Giovanni Azzara

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.