Un battello antinquinamento per due anni a Termini Imerese per il recupero di idrocarburi e raccolta di rifiuti marini galleggianti

Mercoledì, 03 Giugno 2020 10:20 Scritto da  Pubblicato in Termini Imerese
Vota questo articolo
(1 Vota)

Termini Imerese ospiterà per due anni nel suo porto uno dei 22 battelli antinquinamento, predisposti dal Ministero dell’Ambiente per tutto il perimetro della penisola. Oltre alla città imerese, le altre unità antinquinamento saranno dislocate nei porti di:

La Spezia, Imperia, Piombino, Civitavecchia, Salerno, Cetraro, Crotone, Gallipoli, Otranto, Ortona/Vasto, San Benedetto del Tronto/Giulianova, Ravenna, Chioggia, Golfo Aranci, Arbatax, Cagliari, Oristano, Augusta, Pozzallo, Licata e Marsala.
Il bando per l’affidamento del servizio antinquinamento marino attraverso il noleggio di unità navali specializzate nel contenimento e recupero di idrocarburi, di sostanze da questi derivati e di olii minerali nelle acque del mare territoriale, lungo il perimetro costiero nazionale è stato pubblicato sulla Gazzetta europea. Innovazione voluta dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa è che il servizio antinquinamento marino, unitamente alle tradizionali forme di contrasto da idrocarburi, dovrà dedicarsi anche alla raccolta di rifiuti marini galleggianti e in particolare della plastica, sia nelle aree marine protette che nelle aree antistanti le foci dei principali fiumi.
Nel periodo di durata del nuovo contratto (due anni) verranno così tracciati la presenza, la quantità e la qualità dei rifiuti marini galleggianti e della plastica raccolti in mare dalla flotta antinquinamento marino del ministero dell’Ambiente, al fine di valutare iniziative di contrasto del fenomeno della plastica in mare in linea con gli impegni internazionali assunti dal nostro Paese (convenzione di Barcellona, strategia marina ecc.).
“Un ulteriore passo nella battaglia globale contro la plastica in mare, che mi sta a cuore sin dal mio insediamento – commenta il ministro Costa -. Anche così diamo attuazione alle direttive Ue che, insieme alla Salvamare e al #plasticfreechallenge, sono dei tasselli fondamentali di un unico mosaico. La plastica è una grave minaccia per l’ecosistema marino e, visto che il nostro Paese è per due terzi bagnato dal mare, sarà importantissimo raccoglierla insieme agli altri rifiuti galleggianti grazie alla flotta antinquinamento del ministero”.

1 commento

  • Link al commento diego Martedì, 09 Giugno 2020 21:22 inviato da diego

    lodevole iniziativa senza dubbio ma....forse ci siamo dimenticati che nella zona industriale di termini continuano a scaricare 3 aziende liquami tossici che stanno rendendo ormai rischioso per la salute sia fare il bagno che mangiare fauna ittica di qualsiasi specie sopratutto se pescata nelle vicinanze di questi scarichi......che dire e i nostri politici tacciono visto che ormai si pensa alle elezioni comunali e con che personaggi!!!!!!!!! Dio ci salvi

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.