Campofelice di Roccella, incontro di Sindaci per ampliare la rete dei Borghi Autentici d'Italia

Sabato, 09 Febbraio 2019 02:55 Scritto da  Pubblicato in Campofelice
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Si è tenuto presso l'Aula Consiliare del Comune di Campofelice di Roccella, un incontro tra un gruppo di Sindaci dei Comuni Siciliani, con l'intento di allargare la rete dei Borghi Autentici d'Italia,

associazione nazionale che raggruppa quei Comuni che vogliono portare avanti le buone pratiche da condividere tra loro, per dare risposte alle esigenze dei territori.
Lo slogan che il Manifesto dei Borghi Autentici propone è “..territori e comunità che ce la vogliono fare..”. A questo incontro hanno partecipato i seguenti Sindaci dei  Comuni di: Pollina, Campofelice di R. Petralia Sott. Isnello, Castelbuono, Tusa, S. Mauro C.de, Cammarata, Giuliana, Corleone, Vicari, Bisaquino, Prizzi, Bompietro e Scillato  ed è stata espressa la volontà di  deliberare l'adesione alla rete nazionale entro il mese di Marzo 2019.
E' stato eletto come Coordinatore Regionale il Sindaco di Castelbuono, nella stessa riunione si è insediato un coordinamento composto da: il Sindaco di Corleone Nicolò Nicolosi, il Sindaco di Prizzi Luigi Vallone, il Sindaco di S.Mauro C.de Giuseppe Minutilla (nella foto), il Sindaco di Campofelice di R. Michela Taravella.
Inoltre, sono stati istituiti due Tavoli di lavoro, il primo tecnico-amministrativo mentre il secondo politico.  Nelle prossime settimane si chiederà un incontro agli Assessori  Regionali del Turismo, dei Beni Culturali, dell'Agricoltura, delle Attività Produttive, del Territorio e Ambiente.
Il Sindaco di Castelbuono, ringraziando per la fiducia espressa, sottolinea che il percorso che si sta avviando  permetterà di rafforzare il protagonismo delle nostre comunità, dando l'opportunità al mondo delle imprese, delle professioni, della cultura del volontariato, di interfacciarsi con esperienze sia regionali che nazionali. Infatti solo se si da voce alle istanze dei nostri territori e si portano avanti buone pratiche ambientali, amministrative, sociali ed economiche, potremo essere sicuri di diventare sempre di più attrattori turistici, di quel turismo internazionale che va alla ricerca del “bello” e dell'Eccellenza.

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