Piano Regolatore. Il sindaco ritiene che gli uffici comunali sono inadeguati e affida la revisione a professionisti esterni: costo 120.000,00 Euro. Alla faccia della crisi!

Mercoledì, 02 Gennaio 2013 16:57 Scritto da  Pubblicato in Termini Imerese
Vota questo articolo
(0 Voti)

A seguito dell’avvenuta decadenza dei vincoli preordinati alle espropriazioni e verificato l’attuale stato della pianificazione urbanistica generale e particolareggiata a Termini Imerese, l’Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Totò Burrafato, ha disposto l’avvio per la progettazione della variante del PRG. Le zone oggetto della progettazione sono quelle urbane e immediatamente esterne (Bragone, Calcasacco, Caracoli). Sono escluse la zona A del centro storico e l’area portuale. Accertata dall’Amministrazione comunale l’inadeguatezza degli uffici comunali all’espletamento dell’incarico di progettazione, il Comune intende affidare l’incarico a professionisti esterni.

L’affidamento del servizio verrà effettuato mediante una procedura negoziata, in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente attraverso una selezione tra i professionisti che hanno mostrato la loro disponibilità a seguito dell’avviso pubblicato all’albo pretorio on line del Comune. Il compenso complessivo stimato in base alle tariffe professionali è pari a € 96.00,00 più IVA e contributi previdenziali. L’aggiudicazione avverrà secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa. “Finalmente – ha dichiarato il sindaco Totò Burrafato – possiamo avviare le procedure per la revisione del piano urbanistico della nostra città. Non è stato facile recuperare le risorse finanziarie necessarie a garantire l’affidamento dell’incarico per la revisione del PRG. Oggi possiamo dire che si parte. Ricercheremo ogni possibile formula per garantire la piena partecipazione a questa revisione che deve ridisegnare le prospettive urbanistiche della nostra città. E’ nostro obiettivo garantire in tempi brevi il varo del nuovo strumento urbanistico. Da questa revisione speriamo che arrivi nuova occupazione nel campo dell’edilizia”.

Lascia un commento

Assicurati di inserire (*) le informazioni necessarie ove indicato.
Codice HTML non è permesso.