Nei giorni scorsi il Comune di Termini Imerese è tornato a segnalare lo stato di pericolosità in cui si trova il viottolo che consente l’accesso alla spiaggia detta “pietra piatta”, sottostante la linea ferrata PA-ME in località Ginestra.

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Gentile redazione segnalo la situazione di degrado in cui versa la lunga spiaggia di Campofelice di Roccella, nel tratto dalla Torre in direzione Cefalù. Si tratta di un tratto di spiaggia libero, fruito per lo più dai proprietari delle villette che in questi ultimi anni sono sorte numerose nella zona. La spiaggia purtroppo durante la lunga stagione estiva non viene mai pulita (forse viene pulita solo una volta a fine giugno) e già questo è un grande disagio perché chi vuole trascorrere le proprie vacanze in zona è costretto a convivere con la spazzatura abbandonata dai villeggianti domenicali o dalle mareggiate.
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Anche quest'anno si è ripetuto l'appuntamento del 15 agosto che, ormai da una decina di anni, porta sui circa due chilometri di lungomare di Campofelice giovani e non da tutto il circondario riversandosi sul litorale aspettando la notte di “ferragosto”.

Il risultato, come ogni anno, è una scia di polemiche sui controlli, sulla libertà di accesso al lungomare e sulle condizioni in cui il mattino del 15 agosto si risveglia la spiaggia del paese alle porte delle Madonie.

La notte di ferragosto è da sempre sentita come tradizione ma, negli ultimi tempi, di anno in anno ha assunto una dimensione sempre maggiore fino ad arrivare al 14 agosto di quest'anno quando in più di 30.000 persone hanno popolato il litorale tra tende, musica, falò, alcool e barbecue.

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Sabato, 20 Luglio 2013 16:25

Stessa spiaggia stessa crisi/2° parte

Interessante la trasmissione “Stessa spiaggia stessa crisi” domenica 14 luglio in diretta streaming.
Il direttore di Espero Alfonso Lo Cascio, il Vice direttore Ciro Cardinale e il direttore di Crm Mario Lombardo hanno discusso con i sindaci di Cefalù, Rosario Lapunzina, di Campofelice di Roccella Massimo Battaglia e di Lascari Giuseppe Abbate, con il Vice presidente Assolidi Roccella Michele Spallino, e il prof Carlo Bruno, presidente del Vela Club Cefalù dei problemi che le attività della fascia costiera del comprensorio devono affrontare in quest'estate a partire dal decreto Crocetta (momentaneamente sospeso) che prevede l'aumento del 600% dei canoni.
Molti gli spunti interessanti durante la trasmissione

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Martedì, 16 Luglio 2013 15:44

Stessa spiaggia stessa crisi/1° parte

Interessante la trasmissione “Stessa spiaggia stessa crisi” domenica 14 luglio in diretta streaming.
Il direttore di Espero Alfonso Lo Cascio, il Vice direttore Ciro Cardinale e il direttore di Crm Mario Lombardo hanno discusso con i sindaci di Cefalù, Rosario Lapunzina, di Campofelice di Roccella Massimo Battaglia e di Lascari Giuseppe Abbate, con il Vice presidente Assolidi Roccella Michele Spallino, e il prof Carlo Bruno, presidente del Vela Club Cefalù dei problemi che le attività della fascia costiera del comprensorio devono affrontare in quest'estate a partire dal decreto Crocetta (momentaneamente sospeso) che prevede l'aumento del 600% dei canoni.
Molti gli spunti interessanti durante la trasmissione

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Domenica 14 luglio dalle ore 11 in diretta streaming su www.esperonews.it , www.crmhappyradio.it e in diretta radio su Crm Happy Radio andrà in onda “Stessa spiaggia stessa crisi”. Un altro momento informativo in collaborazione tra Espero, il mensile del comprensorio Termini Cefalù Madonie e Crm Happy Radio dopo quello dedicato alle amministrative 2013.

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L’economia legata alle nostre coste sta attraversando ormai da qualche anno un momento difficile. Tutte le attività devono fare i conti con un calo sensibile delle presenze turistiche su tutto il territorio e con un problema più generale di crisi economica. L'attenzione in questi giorni si concentra però su un settore, quello dei lidi balneari, sul quale pende l’incertezza dell’aumento dei canoni a stagione ormai avviata. Per molti le possibilità sono due: chiudere o far pagare ai clienti l’aumento caricandole sulle tariffe

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