Articoli filtrati per data: Lunedì, 23 Settembre 2013 - Esperonews: Giornale Termini Cefalù Madonie
Dopo il caso della giornalista palermitana e del suo compagno all'Hotel Riva del Sole un'altra donna si gode il vitto e l'alloggio presso un albergo cefaludese senza saldare il conto al momento di lasciare la cittadina.
 
Ad essere stato truffato questa volta è stato l'Hotel Tourist, altro noto albergo situato a due passi dalla spiaggia della cittadina normanna, presso il quale la signora, in compagnia del figlio, ha pensato bene di pernottare tra fine agosto e inizio settembre consumando tutto quello che c'era da consumare tra birre, coca cola e succhi di frutta.
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Smaltire l’amianto diventa più semplice. Il Comune di Gangi ha individuato, tramite un bando pubblico, la ditta da indicare ai cittadini per la rimozione e lo smaltimento di piccoli quantitativi di eternit. Ad aggiudicarsi il servizio è stata la Gestam srl di Via della Scuola – Area industriale ex Pirelli di Villafranca Tirrena(Me). Il servizio di bonifica e smaltimento delle lastre in cemento amianto per un peso massimo di 700 kg, con una superficie massima di 50 mq e posizionate ad un altezza massima da terra di 4 metri costerà ai cittadini 2 euro al chilogrammo.

Pubblicato in Gangi

Se l’idea dovesse realizzarsi, oltre il 50 per cento dei Comuni del nostro territorio cesserebbero del tutto di esistere come realtà amministrativa autonoma. Si tratterebbe di Alimena, Bompietro, Blufi, Caltavuturo, Geraci Siculo, Gratteri, Isnello, Lascari, Montemaggiore Belsito, Sciara, Scillato, Sclafani Bagni, Petralia Soprana, Polizzi Generosa, San Mauro Castelverde e Valledolmo, tutte comunità con meno di 5mila abitanti, che verrebbero assorbiti in altrettanti enti locali maggiori. Una storia pluricentenaria cancellata per esigenze di bilancio

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Uno spettro si aggira in questi mesi per la città. E' il progetto “Si può fare”. Elaborato da un ingegnere, ha trovato l’immediata adesione di diversi cittadini che hanno dato vita al movimento che si definisce goliardicamente Popolo d’ Himera. L’idea è quella, in estrema sintesi, di una riconversione turistica dell’agglomerato industriale utilizzando i 200 milioni di euro messi a disposizione dall’accordo di programma firmato fra il Ministero dello Sviluppo Economico
e la Regione Siciliana per la reindustrializzazione dell’area. Un’idea semplice, per alcuni versi banale, che non può non suscitare immediata adesione.

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