Sicilia

Dopo il lockdown per limitare ogni forma di contagio dal Coronavirus, da domani in Sicilia scatta il via libera alla pratica degli sport individuali, “purché nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale”.
Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 85.955 (+1.603 rispetto a ieri), su 78.409 persone: di queste sono risultate positive 3.240 (+27), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.203 (+17), 795 sono guarite (+8) e 242 decedute (+2).
«Varare con urgenza un Piano regionale per la ricostruzione economica e sociale dell'Isola e per l'efficientamento burocratico». Lo ha dichiarato il Presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci.
Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 84.352 (+1.492 rispetto a ieri), su 77.590 persone: di queste sono risultate positive 3.213 (+19), mentre attualmente sono ancora contagiate 2.186 (+15), 787 sono guarite (+1) e 240 decedute (+3).
Cinquanta per cento in più di spazio per tavolini all'aperto ed esenzione dal pagamento della Tassa per l'occupazione del suolo pubblico nel 2020 per favorire l'apertura in sicurezza e sostenere la ripresa delle attività della ristorazione e di tutti i locali che utilizzano spazi esterni,
Questo il quadro riepilogativo della situazione nell’Isola, aggiornato alle ore 15 di oggi (venerdì 1 maggio), in merito all’emergenza Coronavirus, così come comunicato dalla Regione Siciliana all'Unità di crisi nazionale.
Avviata la "graduale riapertura" che il presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, aveva preannunciato nei giorni scorsi. L'ordinanza, firmata oggi e in vigore dal 4 al 17 maggio, si muove all'interno delle linee guida fissate da Roma, seppure con qualche "forzatura".
Questa la divisione degli attuali positivi nelle varie province siciliane aggiornato alle ore 17 di oggi (giovedì 30 aprile):
Mentre infuria la polemica tra i cosiddetti “riaperturisti” che ritengono insufficiente l’apertura delle maglie delle restrizioni contenuta nell’ultimo DPCM, sostenuti da tutte le categorie rimaste escluse dalle prossime aperture previste per il 4 maggio,
«Ho appena chiesto al ministro dei Trasporti di mantenere inalterate le norme per l'accesso in Sicilia. Saranno, come sempre, i dati epidemiologici a suggerirci, nelle prossime settimane, quando avviare una lenta e graduale riapertura dei collegamenti con il resto del Mondo.