Festa della Befana: un fallimento la chiusura del centro di Termini bassa

Lunedì, 07 Gennaio 2019 03:19 Scritto da  Pubblicato in Termini Imerese
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Non è bastata la musica che inondava le vie del cuore commerciale di Termini bassa. L’area chiusa al traffico era un deserto. Una angosciante desolazione in tutte le strade coinvolte, da Corso Umberto e Margherita a Via Vitt. Emanuele, come documentano chiaramente le foto.

Con la Befana si chiude, per i commercianti, un periodo di festività non certo esaltante, e in molti hanno registrato un calo nelle vendite rispetto all’anno scorso. Situazione preoccupante che pochi giorni fa ha portato alla raccolta, da parte dei negozianti dell’area, di una quarantina di firme per denunziare una situazione che sta portando a condizioni drammatiche.
E’ evidente, nonostante sia una esperienza innovativa, umanizza le città e in moltissimi posti ha portato a risultati eccezionali per le vendite, che a Termini Imerese la chiusura del centro commerciale non funziona. Non raggiunge gli obiettivi sperati, soprattutto quando non è supportata da una adeguata animazione e di una appropriata promozione e pubblicizzazione: in molti casi estemporanea, raffazzonata e scadente. L’unica cosa che non serve in questa situazione è l’improvvisazione.
Così come non basta l’intuizione di qualche associazione che propone manifestazioni spesso mutuate da altri contesti diversi da Termini ma scarsamente efficaci, o la buona volontà di qualche privato, entrambi opere meritore ma inefficaci. Il problema è molto più profondo e complesso, aggravato dalla preoccupante crisi che stiamo attraversando, e necessita di iniziative coraggiose, proposte adeguate, percorsi innovativi. Spetta alla politica, a chi amministra, trovare, attraverso certamente un confronto con altri soggetti che si muovono nella città, delle soluzioni. Con la coscienza di essere in presenza di una situazione che sta diventando ogni giorno più difficile, come prova la chiusura di diverse attività commerciali.
Una cosa sicuramente la giornata di domenica ha evidenziato: il fallimento di determinate scelte e la necessità urgente di trovare, o inventarsi, altre prospettive.

Ore 18,30