La Guardia Costiera di Porticello salva un cucciolo di pastore tedesco alla deriva

Domenica, 04 Novembre 2018 19:49 Scritto da  Pubblicato in Area metropolitana
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Nella mattinata odierna la Sala Operativa della Guardia Costiera di Porticello ha condotto una operazione di ricerca e soccorso in mare a favore di un cucciolo di pastore tedesco, segnalato alla deriva in mare a circa 1500 metri al traverso delle costruzioni del porto di Porticello.

Erano infatti circa le 9 quando la sala operativa della Direzione Marittima di Palermo veicolava alla Guardia Costiera di Porticello, quale Autorità Marittima territoriale competente alla gestione del soccorso, una chiamata di emergenza ricevuta da privato cittadino sul numero BLU 1530. Questi mentre passeggiava nei pressi del litorale “Olivella” del Comune di Santa Flavia, con il proprio binocolo scorgeva in mare un cane che con difficoltà cercava di aggrapparsi ad alcune tavole di legno, trasportate dalla deriva, per stare a galla. Immediatamente, veniva disposto l’impiego del battello G.C. 358 mentre nel contempo la sala operativa di Porticello manteneva costanti contatti telefonici con il segnalante, a cui era stato chiesto di seguire l’animale a vista. Le condizioni di ricerca erano rese difficoltose dalla presenza di un mare formato e di numerosi detriti alla deriva però, anche grazie allo stesso segnalante che dalla sua posizione indirizzava gli uomini a bordo del gommone della Guardia Costiera, l’animale che a difficoltà si manteneva a galla e ormai stremato, veniva tratto in salvo a circa 1500 metri dalla costa e messo al sicuro sul gommone. Riaccompagnato in porto lo stesso personale della Guardia Costiera di Porticello ha vigilato sul cucciolo (scoperto poi essere un pastore tedesco femmina di circa 2 anni) sino all’arrivo del veterinario. L’animale sebbene impaurito e con una lieve ipertermia per le prolungate ore trascorse in acqua sta bene e potrà presto ritornare alla sua famiglia che nel frattempo anche grazie al microchip è stata individuata. Se il segnalante non si fosse interessato di chiamare il numero di emergenza in mare 1530 e se gli uomini della Guardia Costiera non fossero giunti in tempo, le sorti del cucciolo sarebbero state terribili.

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