Aeroporto Punta Raisi. Operazione The Terminal. Arrestate quattro persone per associazione a delinquere nell’ambito areoportuale. Sequestrati 4 milioni di euro

Venerdì, 31 Marzo 2017 09:16 Scritto da  Pubblicato in Area metropolitana
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Le persone arrestate devono rispondere a vario titolo dei reati di associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, turbata libertà di scelta del contraente e corruzione

La Polizia di Stato ha dato esecuzione ad un’ ordinanza cautelare a carico di 4 persone che devono rispondere a vario titolo dei reati di associazione a delinquere, truffa aggravata ai danni dello Stato, turbata libertà di scelta del contraente e corruzione.

 

L’indagine, denominata The Terminal e condotta dalla Squadra Mobile di Palermo - sezione Anticorruzione- coadiuvata dalla Polizia di Frontiera Aerea, ha consentito di scoprire l’esistenza di un’associazione a delinquere costituitasi in seno alla società concessionaria dello scalo aeroportuale palermitano Punta Raisi -GESAP S.P.A, organismo di diritto pubblico che, nell’ambito di contratti pubblici affidati dalla predetta società garantiva ad una ristretta cerchia di imprenditori, in via sistematica, l’attribuzione diretta e fiduciaria di incarichi di progettazione relativi alle opere di ammodernamento/adeguamento dello scalo aeroportuale, senza pertanto il rispetto delle procedure di evidenza pubblica dettate dalla legge.

I reati contestati sono l’associazione a delinquere ex art 416 c.p. finalizzata alla commissione di una pluralità indeterminata di reati in materia di truffa aggravata ex art 640 comma 2 n. 1 c.p, turbata libertà degli incanti ex art 353 c.p. turbata libertà del procedimento di scelta del contraente ex art 353 bis c.p. e corruzione ex art 319 c.p. nell’ambito dei contratti pubblici affidati da GESAP s.p.a.

Il provvedimento cautelare prevede anche pesantissime misure cautelari reali ed in particolare sequestri preventivi in via diretta delle somme di denaro, pari al profitto dei reati commessi, che ammontano a circa 4 milioni di euro.

Sono in corso i sequestri preventivi e numerose perquisizioni a carico degli odierni arrestati e di altri indagati.

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