Concessionaria Toyota consegna Auto ibrida in comodato d’uso gratuito per quattro mesi al sindaco Burrafato… Speriamo che adesso non la lasci in sosta vietata

Giovedì, 18 Febbraio 2016 21:27 Scritto da  Pubblicato in Termini Imerese
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Presso la sede della Concessionaria Toyota R. Motors di Via Enzo Biagi, è stata consegnata al sindaco Totò Burrafato, una Toyota Auris Hibrid,

auto ibrida offerta in comodato d’uso gratuito per le esigenze istituzionali del comune termitano, nell’ambito della iniziativa in materia di mobilità sostenibile Insieme per l’ambiente”.  La nuova Toyota Auris  Hibrid è dotata di due motori, uno elettrico ed uno a benzina. Burrafato ha ricevuto le chiavi dell’auto da Ettore Balistreri, Direttore vendite della Toyota R. Motors, a suggello di una collaborazione tra la concessionaria palermitana, già sponsor tecnico del Carnevale Termitano 2016, ed il Comune di Termini Imerese, che attraverso l’utilizzo, da parte del primo cittadino, nei suoi spostamenti istituzionali, di un’auto non inquinante, vuole contribuire alla sensibilizzazione ed alla diffusione di una coscienza ambientale nel territorio comunale, sponsorizzando, di fatto una mobilità “pulita” ed il rispetto dell’ambiente. L’iniziativa, in linea con quanto già realizzato in vari comuni italiani, intende valorizzare una mobilità ecologica e sempre più sostenibile. “Convinto del ruolo centrale delle istituzioni locali per la diffusione di una mobilità più sostenibile – ha sottolineato il Sindaco Burrafato – ho voluto con entusiasmo realizzare questa iniziativa, con la quale la mia amministrazione, grazie al prezioso contributo della Concessionaria Toyota R. Motors di Palermo,  intende intraprendere un percorso virtuoso per  incentivare  l’impiego di automobili a basso impatto ambientale nel territorio comunale, così da migliorare la qualità dell’aria e diminuire l’impatto economico legato all’elevato costo dei carburanti tradizionali”. Considerato che è stato”pizzicato” più di una volta in sosta vietata, vogliamo sperare che per quattro mesi sia meno “disattento”. Non vorremmo fare figuracce istituzionali e… internazionali.

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