M5S. Continua l'assedio a Burrafato

Martedì, 08 Luglio 2014 08:42 Scritto da  Pubblicato in Termini Imerese
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Anche il Movimento Cinque stelle va all'attacco del sindaco Burrafato che negli scorsi giorni è stato criticato da Moscato e da Vallelunga che ha addirittura chiesto lo scioglimento del Consiglio Comunale.
Due i punti critici secondo i pentastellati: il problema del pennello a mare e la questione patto di stabilità.

Per quanto riguarda il guasto al sistema di depurazione ieri mattina i due consiglieri del movimento hanno presentato ad Arpa, Guardia Costiera di Termini Imerese e ASP di Palermo, una formale richiesta (in allegato) perchè vengano "effettuati gli opportuni prelievi nell’area interessata onde verificarne lo stato di inquinamento, nonchè di effettuare controlli batteriologici nella zona del litorale di Termini Imerese, ivi compresa la zona dell’ex agglomerato industriale dove, come noto, operava la Profineco S.p.a. posta sotto sequestro per avere scaricato a mare acque reflue ed inquinanti".
Forte la critica di M5S per l'assenza di divieto di balneazione sulle spiagge  di Termini Imerese.
Più duro l'affondo sul patto di stabilità che secondo i grillini sarebbe stato sforato "consapevolmente" dalla passata giunta Burrafato. Due delibere di giunta vengono messe sotto la lente d'ingrandimento perchè "proponevano al Dirigente del 3° settore di procedere alla sottoscrizione dei contratti d’appalto delle opere pubbliche, rischiando, come richiamato nella delibera 195, il “rispetto dell’obiettivo sia per l’esercizio in corso che per gli esercizi futuri”" rinviando "il tema del rispetto del patto di stabilità al “momento del pagamento degli “Stati avanzamento lavori” e nel momento del “consuntivo”, dimostrando quantomeno una “irresponsabilità politica” da parte Organo di Giunta, il quale dimostra di volere posticipare il problema".
Irresponsabili politici dunque per i pentastellati i componenti della giunta Burrafato. "Il Collegio esorta tutti gli organi competenti ad attivarsi al fine di avviare le procedura amministrative per garantire il rispetto della normativa citata. Evidentemente l’Amministrazione precedente, guidata dall’attuale Sindaco, non ha preso troppo sul serio le raccomandazioni dell’Organo di Revisione" si legge nel lungo comunicato del movimento che continua le forti critiche contro l'amministrazione Burrafato accusandolo di aver posticipato il tema del patto di stabilità a dopo le elezioni perchè "tema grave e da evitare in chiave di campagna elettorale, soprattutto quando le conseguenze sono un aumento delle entrate correnti sulla pelle dei cittadini e un blocco di fatto di tutte le attività di finanziamento e di assunzione di personale. Quindi si è scelto di rinviare il problema al nuovo Consiglio, che dovrà, di fatto, analizzare in una manciata di giorni, il Rendiconto Finanziario 2013".
Anche questa una scelta criticata perchè "i Consiglieri Comunali non sono attualmente in possesso del suddetto Rendiconto e considerando altresì il ritardo nella formazione definitiva della giunta comunale che non consente di prendere visione del bilancio". E di nuovo l'affondo "Qui si evidenzia una eccezionale “irresponsabilità politica” da parte della passata Amministrazione guidata dall’attuale Sindaco.
Stringere al minimo i tempi di azione, al fine di imporre determinate scelte, che si trasformano in urgenti ed inderogabili, non rappresenta, a nostro parere, un modo di agire secondo i canoni del “buon padre di famiglia” che una tale situazione imporrebbe".

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